ROSANERO UNIVERSE

Marzo aprile

28-04-10

Palermo, a Siena una sola vittoria
Il Palermo è uscito vittorioso dall’Artemio Franchi di Siena solo una volta in 13 partite disputate. In serie A le squadre si sono affrontate 5 volte con una vittoria per parte e tre pareggi. L’unica vittoria risale alla stagione 2004-05 con Del Neri in panchina dove i rosa si imposero con il risultato di 2-1 grazie alle reti di Terlizzi e Makinwa. In totale nei 13 precedenti (tra cui una partita di coppa Italia) abbiamo una vittoria del Palermo, 5 del Siena e 7 pareggi con 13 gol fatti e 18 subiti.
Palermo, due ex di turno
Sono soltanto due i giocatori del Siena che hanno vestito la maglia rosanero e si tratta del rumeno Codrea e del centrocampista Francesco Parravicini.
Paul Codrea arrivò in maglia rosa nel gennaio del 2003 dal Genoa e in quella stagione collezionò 12 presenze con due gol. Nella stagione successiva non trovò molto spazio visto l’arrivo di Corini e nel gennaio del 2004 fu ceduto in prestito al Perugia. Le sue presenze furono soltanto 8. Dopo un’altra esperienza in prestito a Torino, restò in maglia rosanero per tutta la stagione 2005-06 collezionando tra campionato e coppe 22 presenze e 1 gol. Centrocampista dalla buona visione di gioco ma dal rendimento altalenante pagò spesso la sua fragilità caratteriale con ingenue espulsioni. A fine stagione fu ceduto definitivamente al Siena.
Francesco Parravicini è stato soltanto una comparsa in maglia rosanero. Nella stagione 2006-07 disputò tra campionato e coppe soltanto 14 presenze. Nel gennaio 2007 fu ceduto al Parma.

27-04-10

Palermo, contro il Siena partita numero 800 in serie A
La squadra rosanero contro il Siena disputerà l'ottocentesima gara in serie A in 23 campionati disputati (non viene considerato il campionato misto del 45-46 visto che il Palermo era una squadra di serie B). La prima partita in A risale al 18 settembre 1932 contro la Pro Vercelli e da quella partita, il Palermo, ha collezionato 243 vittorie, 224 pareggi e 332 sconfitte.

14-04-10
Palermo, sfida la tabù del “Sant’Elia”
Il Palermo, domenica alle ore 15, cercherà di continuare la sua corsa Champions in un campo tradizionalmente ostico. Infatti, nella sua storia, i rosanero hanno vinto una sola volta a Cagliari per 1-0 grazie ad un gol di Cristian Zaccardo nella stagione 2007/08. Nel resto dei confronti,  27 tra i vari campionati e coppa Italia, il Palermo ha collezionato soltanto 7 pareggi e 19 sconfitte con 16 gol fatti e ben 46 subiti. Insomma la seconda delle sei “finali” non si prospetta molto facile nonostante il Cagliari non abbia più molti obiettivi di classifica e ha cambiato a sorpresa il tecnico proprio nella giornata di ieri. I rosanero dovranno scendere in campo senza nessun timore reverenziale e non dovranno commettere nessun errore.
Palermo, i giovani rosa a caccia della Coppa Italia
La squadra primavera del Palermo negli ultimi anni ha dato grandi soddisfazioni ai tifosi rosanero. Lo scorso anno i rosa si sono potuti fregiare del titolo di campioni d'Italia e vedere in questa stagione sfoggiare il tricolore nelle maglie rosanero è un motivo di grande orgoglio per tutti i tifosi. Adesso i rosa possono ripetersi e daranno tutto nella partita con il Milan per portare un'altro prestigioso trofeo all'ombra di Montepellegrino. Sarebbe sbagliato sottovalutare l'importanza di tale successo visto che anche quest’anno la squadra è composta da molti ragazzi palermitani con l'innesto di alcuni "stranieri" di ottima prospettiva. La società ha dimostrato grandissima competenza nel settore giovanile creando una squadra vincente guidata da un ottimo tecnico e i successi giovanili di oggi potrebbero essere la base di partenza per i successi della prima squadra del domani.

08-04-10

Palermo, Miccoli sempre più vicino a Di Maso
Il capiatano rosanero, Fabrizio Miccoli, è sempre più vicino a diventare il miglior marcatore in serie A del Palermo. Dante Di Maso, autore di 40 gol in A con i rosa in 4 stagioni, è ormai lontano soltanto 5 gol visto che il “Romario del Salento” con la tripletta contro il Bologna ha raggiunto i 35 gol (38 complessivi considerando anche la coppa Italia). Inoltre il giocatore, nella classifica generale dei bomber rosa, occupa l’ottavo posto e i suoi prossimi obiettivi, a 39 gol, sono Silvino Bercellino e Umberto Di Falco. La classifica è guidata dal bomber Carlo Radice autore di 63 gol che risulta essere il miglior marcatore della storia del Palermo. Miccoli ha anche un ottima media realizzativa, con 0.42 gol a partita. La miglior media appartiene a Luca Toni (50 gol in 80 partite) con 0.62 gol a partita.  

Palermo, i precedenti con il Chievo

La storia dei confronti tra Palermo e Chievo è molto recente. Il primo scontro tra le due compagini risale alla stagione 1994/95 con il risultato finale di 0-0. Nelle due stagioni successive, sempre in serie B, il Palermo ottenne due vittorie: 2-1(doppietta di Scarafoni) nel 95/96 e l’inutile 3-1 del 96/97, visto che la squadra era già retrocessa in serie C1, con doppietta di Vasari e gol di Saurini. Le due squadre tornarono ad incontrarsi quasi un decennio dopo in serie A, dove il Chievo riesce a strappare al “Barbera” tre pareggi: 2004/05 risultato di 2-2 (Toni, Zauli), 2005/06 risultato di 2-2 (Corini,Caracciolo e per il Chievo gol del futuro rosa Amauri), 2006/07 risultato di 1-1 (Di Michele). Invece, la scorsa stagione, netta affermazione dei rosa grazie alle reti di Miccoli su rigore, Kjaer (primo gol in maglia rosa) e Cavani. Il bilancio generale al “Barbera” tra Palermo e Chievo dice: 3 vittorie Palermo e 4 pareggi, con 13 gol fatti dai rosa e 7 subiti. Il Chievo non ha mai vinto a casa dei rosa.

07-04-10

Palermo, Di Carlo unico ex
Nella partita di domenica al “Barbera”, Palermo-Chievo, l’unico ex sarà l’allenatore dei clivensi. Domenico Di Carlo detto Mimmo, giocò in rosa per tre stagioni e fu protagonista nel Palermo della rifondazione nella stagione 1987/88. Conquistò subito la promozione in C1 contribuendo con 3 gol in 29 presenze. Alla fine dell’avventura rosanero, dove collezionò 97 presenze e 6 gol in campionato, si trasferì al Vicenza in cui restò per nove stagioni diventandone una vera e propria bandiera, vincendo anche la coppa Italia nella stagione 1996-97 con Guidolin in panchina. Da allenatore è stato protagonista al Mantova dove ha conquistato due promozioni consecutive sfiorando il terzo anno la serie A. E’ al Chievo dal 4 novembre 2008, dove subentrò al posto dell’esonerato Iachini.

06-04-10

Palermo, la salvezza è raggiunta
Nella stagione 2010-11, il Palermo, disputerà per il suo settimo anno consecutivo il campionato di serie A. La scorsa settimana ha conquistato questo traguardo e può sembrare quasi banale parlarne per una squadra che sta lottando per un posto in Champions. I rosanero in A fino ad ora avevano disputato al massimo 6 campionati, tra il 1948 e il 1954, e da allora avevano spesso fatto da comparsa nella massima serie fino alla famosa astinenza dei 32 anni. Il presidente Zamparini grazie ai suoi soldi, alla sua passione e alla sua competenza ha trasformato in normalità qualcosa di impensabile fino a qualche anno fa. In questo momento dove la città sogna traguardi molto ambiziosi, dobbiamo sempre apprezzare quello che già abbiamo e ringraziare sempre di cuore l’imprenditore friulano che ha trasformato il Palermo in una realtà del calcio italiano.

05-04-2010

Palermo, al “Massimino” assente ingiustificato
Sabato il Palermo sembra non essere mai arrivato al “Massimino” di Catania. In una delle partite più importanti per i tifosi sono mancate la testa e le gambe della squadra. Il Catania, che ha fatto un ottima partita, ha usufruito di una serie incredibile di errori che le hanno agevolato il compito. I rosa non sono stati in grado di reagire e hanno creato molto poco. Quest’ultima partita ha confermato il difetto principale di una squadra che in casa mantiene alta la concentrazione e tiene in pugno la partita con grande autorità mentre in trasferta, nonostante buone prestazioni, spesso incorre in errori marchiani dovuti soprattutto ai singoli. Non si possono regalare sistematicamente dei gol agli avversari perché poi non sempre si può segnare un gol più degli altri. La squadra in trasferta ha una delle peggiori difese e uno dei migliori attacchi, sintomo di una squadra che non aspetta l’avversario ma gioca il suo calcio anche fuori dalle mura amiche. La squadra non deve farsi condizionare dall’ambiente e mantenere la concentrazione per tutta la partita perché prima o poi i tre lì davanti un gol lo fanno ed è un peccato segnare due gol senza portare a casa i tre punti. Dal miglioramento del rendimento in trasferta passano molte delle chance dei rosa di centrare il prossimo preliminare Champions e da ora in poi ogni errore potrebbe costare caro. Da domenica prossima inizia un nuovo campionato fatto di 6 partite (3 in casa e 3 in trasferta) e il Palermo al momento è ancora artefice del proprio destino visto che siamo quarti e lo scontro diretto con la Sampdoria sarà al Barbera. Dimentichiamo Catania e continuiamo la nostra corsa facendo tesoro dei nostri errori.

01-04-2010

Palermo, quattro gli ex di turno
Nel match di sabato, ore 19 al “Massimino” di Catania, saranno 4 gli ex di turno.
Mariano Gonzalo Andujar, portiere della nazionale argentina, vestì la maglia rosanero nella stagione 2005-06. Arrivato in prestito dall’Huracan, doveva essere nelle gerarchie il terzo portiere della squadra. L’infortunio di Guardalben e le disavventure in porta di Santoni, lo portarono a conquistare il posto da titolare collezionando 21 presenze (11 in campionato, 7 in coppa Uefa e 3 in coppa Italia). Non mostrò mai grande sicurezza tra i pali e alla fine della stagione non fu riscattato. In argentina, dopo l’esperienza palermitana, ha conquistato con la maglia dell’Estudiantes il torneo d’apertura argentino e la coppa Libertadores.
Ciro Capuano, arrivato in rosa nell’estate 2006, ha disputato due stagioni e mezza con il Palermo. Prima alternativa a Pisano e dopo a Balzaretti, il giocatore ha collezionato 25 presenze (21 in campionato) e 1 gol (il 700° in A per il Palermo nel 4-0 contro l’Ascoli). Nel gennaio 2009 venne ceduto al Catania, in prestito e poi riscattato a fine stagione.
Cristian Terlizzi, lanciato dal Palermo che lo acquistò in C1 dal Cesena, ha disputato nel Palermo 3 stagioni con 67 presenze (46 in campionato) e 8 gol ( 6 in campionato). Giocatore molto forte di testa, ebbe la sua consacrazione nella stagione 2005-06 con Del Neri in panchina. Segnò di seguito per le prime 4 giornate del campionato e grazie alle sue dote offensive fu anche schierato in attacco (nel 5-4 in coppa Italia con il Bari, prestazione condita da 1 gol). L’anno successivo fu ceduto alla Sampdoria.
Giuseppe Mascara ha collezionato in rosa 38 presenze con 8 gol.  Nella stagione 2001-02 stava disputando un ottimo campionato fino all’infortunio contro la Nissa dove riportò la frattura del malleolo. La stagione successiva restò solo fino a gennaio e fu ceduto per acquistare dal Genoa il rumeno Codrea. In A è diventato il simbolo del Catania e miglior marcatore in maglia rossoblu.

 

 

Menù

 

 

   

WOP!WEB Servizi per siti web... GRATIS!

banner

Diventa fan su

www.rosanerouniverse.it - Sito di Fabrizio Germano © Fabrizio Germano 2007 - sitemap

Ogni marchio appartiene al rispettivo proprietario.Per info disclaimer