La Coppa Lipton (in inglese Lipton Challenge Cup) era un torneo di calcio a cui partecipavano squadre del Sud Italia e della Sicilia. Il regolamento prevedeva che si sarebbe aggiudicato definitivamente il trofeo la squadra che l'avesse vinto tre volte consecutive; fu quindi il Palermo a conquistarlo nel 1915.

Il primo trofeo di prestigio che il Palermo ebbe l'onore di conquistare fu un trofeo d'argento messo in palio da sir Thomas Lipton, famoso industriale del tè. Nonostante la coppa non avesse molto risalto a carattere nazionale ebbe molto successo e con il passare degli anni divenne leggendaria.
Questo trofeo vide la luce nel 1907 in maniera del tutto casuale. Infatti in quel periodo attraccava al porto di Palermo lo yacht "Erin" di proprietà di sir Thomas Lipton, industriale del tè e notissimo sportivo. In quel periodo non si diputavano campionati professionistici veri e propri ma delle sfide tra Siciliani e Inglesi, facenti parte degli equipaggi delle navi che facevano scalo a Palermo. Durante quella visita, sir Thomas Lipton, ebbe modo di osservare una di queste sfide al campo Notarbartolo, con la vittoria dei siciliani grazie ad un rotondo cappotto a discapito dei malcapitati avversari inglesi. Lord Lipton, da buon inglese, non battè ciglio alla sonora sconfitta e si complimentò con la compagine rosa e decise di regalare a Whitaker la famosissima Lipton Challange Cup con l' accordo di disputare delle sfide incrociate. Sfortunatamente l'età avanzata e gli acciacchi non permisero a Lord Lipton di poter ritornare in Sicilia e scrivendo a Whitaker espresse il desiderio che la coppa fosse assegnata organizzando una sfida interregionale tra le squadre siciliane e quelle campane: un vero e proprio campionato del Sud che ebbe il suo battesimo nel 1909, con l'accordo che la squadra che avesse vinto per prima tre volte consecutive la finale si sarebbe aggiudicata definitivamente la prestigiosa coppa.
Nel 1909 si disputa finalmente il primo grande torneo del sud. Il Palermo si aggiudica il diritto di accedere alla finalissima nel girone siciliano mentre il Naples domina il girone campano. La finale si disputa a Palermo sul campo Notarbartolo, e malgrado tanta buona volontà, i partenopei vincono per 4-2 e il Naples si aggiudica il primo torneo.
Nel 1910 il Palermo è impegnato su due fronti: la coppa Lipton ed il Trofeo dei Mille, un torneo in onore del cinquantesimo anniversario dell'impresa di Garibaldi. La squadra è molto forte e riesce ad aggiudicarsi entrambi i tornei: la finale della coppa Lipton si disputa nuovamente contro il Naples e questa volta il risultato è di 4-1 a favore del Palermo mentre, nel trofeo dei Mille, battè la Lazio in finale con il risultato di 2-1 aggiudicandosi la coppa.
Nel 1911 continua la sfida contro il Naples per la conquista del torneo. Il Palermo cerca in ogni modo di vincere ma dopo una grande partita i partenopei riescono a sconfiggerli di misura con il risultato di 2-1 bissando il successo del 1909.
La sfida tra Palermo e Naples si ripete nel 1912 dove le due aggueritissime formazioni si ritrovano in finale per la quarta volta consecutiva ma questa volta i rosanero si impongono con un rotondo 6-0.
L'edizione del 1913 del Trofeo Lipton vide in finale il Palermo contro la formazione dell'Internazionale. La finale per la prima volta fu disputata con gare di andata e ritorno: nella gara d'andata in trasferta si impone l'Internazionale per 1-0 mentre nel ritorno il Palermo si impone con il risultato di 3-1. Per definire la vittoria del torneo viene fatta disputare una sorta di finale bis dove il Palermo si impone con un perentorio 5-0 aggiudicandosi il torneo.
Nel 1914 si respira la possibilità del definitivo trionfo visto che il Palermo si è aggiudicato le ultime due edizioni del torneo. I rosa disputano uno strepitoso girone eliminatorio ed in finale ritrovano il Naples e questa volta i campani non hanno scampo: grandissima partita e vittoria per 2-1 con conquista definitiva della coppa.
Sicuramente un trofeo leggendario di cui purtroppo non è rimasto traccia visto che la coppa è andata smarrita e non se ne è avuta mai più traccia.
